Un parlamento di avvocati ha deciso la reintriduzione della parcella minima, un parlamento di futuri pensionati d'oro ha pensato bene di toccare (con slittamento di finestre e liquidazione) solo le pensioni degli altri.
Si taglino lo stipendio, loro. Il 5-10% dello stipendio, ma non della diaria (4000 euro mensili) non delle spese per mantenere i contatti con il porprio elettorato ? (4500 euro mensili), eccetera eccetera.
Delle loro pensioni invece non parlano. Dei 2500 €. netti mensili che matureranno con una sola, semplice legislatura nessuno vuol parlare. Dei 100 milioni di euro che annualmente spendiamoper pagare la pensione ai 2000 parlamentari che già in pensione sono, nessuno dice nulla. Una pensione cumulabile peraltro con le altre. Quella di giornalista, medico, insegnate universitario, magistrato, avvocato etcc. etcc..
Che bisogno hanno costoro, che per propria scelta hanno voluto cimentarsi nella ricerca ed amministrazione dell'interesse collettivo, di prendenre anche una pensione?
Pensare che basterebbe da solo interrompere questa gratuita ed ingiustificata elergizione a parlamentari e consiglieri regionali per recuperare immediatamente qualche centinaio di milioni di euro l'anno.
Altro che la soppressione di dieci province!
Nessun commento:
Posta un commento